Enter the abyss.

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"Wer mit Ungeheuern kämpft, mag zusehn, dass er nicht dabei zum Ungeheuer wird. Und wenn du lange in einen Abgrund blickst, blickt der Abgrund auch in dich hinein."


"Chi lotta contro i mostri deve fare attenzione a non diventare lui stesso un mostro. E se tu riguarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te."

F. Nietzsche



Trovo che "abisso" sia un vocabolo affascinante, e lo definirei quasi "profondo", se non sapessi di rischiare, in tal modo, di apparire il solito buffone di sempre. Cosa che, in ogni caso, ormai non è più scongiurabile.
Ma quali sono le caratteristiche dell'abisso?

Oscurità

Il buio è qualcosa che, pur non esistendo, è in grado di accecare, di terrorizzare, di condizionare la vita di ogni giorno. Il buio è un'assenza, non una presenza. E' negazione di luce: dove non vi sono fotoni, ecco, là sta l'oscurità.

Profondità

Un'abisso è un pozzo senza fine, e quindi può contenere ogni cosa, e al tempo stesso essere completamente, assolutamente vuoto.

Fatalità

Cadervi dentro, produce effetti irrimediabili. Difficile uscire da un abisso. Lanciandovisi, si può precipitare in eterno, e quando ciò non accade, ci si schianta rovinosamente.

Tuttavia, questi sono soltanto ragionamenti a posteriori, tipici di chi vuol rafforzare una giustificazione. La scelta di questo soprannome, un nickname che mi porto appresso da quando avevo 16-17 anni, è in realtà dovuta al personaggio di un gioco di ruolo.
Mi trovai a far parte improvvisamente di una compagnia di giocatori che si conoscevano da tempo, dovendo in tutta fretta compilare una scheda per il celebre gdr ricco di sotterranei e draghi. Ero un oscuro necromante, maestro delle arti nere, e per di più appartenente ad una razza dalla pelle grigia, abitatrice dell'ombra e schiva del Sole. Altro non potevo essere, se non Abisso.

Da allora, ho scelto il medesimo soprannome per quasi ogni forum, blog, sito, attività artistica, compresa l'ipotetica casa di produzione di videogiochi di cui sono fondatore e unico membro e che per adesso ha prodotto soltanto i due piccoli giochi che trovate nella sezione Avventure Grafiche.

 


Lo scopo di questo sito

Questo spazio serve per ospitare ciò che creo, o meglio, quella sottocategoria di ciò che creo che mi va di condividere con altri. Il che riduce il materiale a ben poche cose. I videogiochi si prestano bene, perché soprattutto nel caso delle avventure grafiche, hanno senso solamente se possono giocarci anche altre persone.

Oltre a un attività  indipendente con la casa di produzione "Abyss Productions", i cui risultati scadenti sono 7th Sense e Mickey Mauser, sono ora il project leader e programmatore dei Quill O' The Wisp, un progetto nato espressamente per lavorare a Forge: Loom Sequel. Per chi non lo sapesse, si tratta del seguito tanto atteso di Loom, classica avventura punta e clicca della LucasArts dei primi anni '90. Qualcosa mi dice che la "Abyss Productions" verrà  inglobata totalmente dalla "Quill O'The Wisp" a breve, ma per il momento sopravvive, con un nuovo, segretissimo gioco in cantiere!

Se siete interessati ai giochi di ruolo, vi consiglio di visitare il sito del Dragobianco, la community di cui sono amministratore. Da anni è al lavoro su E.R.O.I. - Enchanted Realms Of Insight (Le Lande Incantate Della Percezione Interiore), un gioco di ruolo che si pone l'obiettivo di riportare il focus sull'interpretazione dei personaggi e sul doppio filo che li lega psicologicamente al giocatore. La community sta anche ultimando un'ambientazione fantasy chiamata Hestiun, da abbinare a EROI; personalmente mi sto invece occupando di un "modulo" (così chiamiamo gli adattamenti delle regole) legato ai miti di Cthulhu e un'altro in stile supereroi.

Un'altro dei miei interessi di lunga data è il paranormale, tutto ciò che risulta non immediatamente spiegabile dalla ragione. Recentemente ho cofondato il TPR (Tuscany Paranormal Research), gruppo amatoriale di studio dei fenomeni di questo tipo. Ovviamente ci muoviamo principalmente in Toscana, su segnalazione oppure per nostra iniziativa, per indagare in luoghi dove si dice ci siano strani avvenimenti. Se vi interessano questi argomenti, abbiamo un blog dedicato.

La mia passione principale resta tuttavia la scrittura: a breve ci sarà  una sezione dedicata a quello di cui mi sono occupato, ma per il momento potete visitare Radiocage e leggere alcuni articoli sui vari temi che ho affrontato nella stagione 2011-2012.

Sempre su Radiocage, nello stesso periodo, ho tentato l'esperimento speaker web-radio: sotto lo pseudonimo di Gab, insieme al mio collega Vince, abbiamo dato vita a Testa o Croce Show, una trasmissione settimanale in diretta di satira religiosa. I risultati della prima (e visti i nuovi impegni, probabilmente l'ultima) stagione sono adesso disponibili sull'Internet Archive, mentre il blog di servizio è ancora attivo, anche se non molto ricco di contenuti

Invece, per quanto riguarda una parte del materiale scritto e la totalità  di quello disegnato e cantato, c'è il riserbo tipico di ciò che presenta un alto contenuto personale.

Tuttavia sto considerando di ampliare il materiale presente anche a questi campi, decisione che comunque richiederà non poco tempo.

Ad ogni modo, buona navigazione!